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Torri del Benaco – 6,4 km

Torri del Benaco è una tranquilla città sulla riva est del lago che affascina per il suo romanticismo senza tempo. Già da lontano si può notare l’imponente Castello Scaligero voluto da Antonio della Scala che qui ha governato. Le mura principali risalgono al periodo romano da cui deriva anche il vecchio nome del lago che ancora oggi si ritrova nel nome di questa città: Benaco. Oggi nel castello è ospitato un museo del folclore. E’ molto piacevole camminare tra i piccoli e pittoreschi vicoli del centro storico o sostare sul lungolago. Il bacino del porto ovale si sviluppa fino quasi al centro storico: con le sue colorate barche di pescatori che galleggiano sulle acque tutte allineate, Torri è un’oasi da sogno.

Visitare Torri del Benaco

Antico borgo di pescatori, sorto su un caratteristico conoide formatosi là dove il monte Baldo si addolcisce verso Punta S.Vigilio, conserva un fascino particolare, con il porticciolo, la piazzetta, le viuzze, i vecchi edifici dal caldo colore veneziano. In mezzo all’oliveto sono sorti di recente ville, campeggi, villaggi turistici, alberghi, che garantiscono una buona ospitalità lungo tutto l’arco dell’anno. Un servizio di traghetto per autoveicoli, autobus e passeggeri unisce per tutto l’anno, più volte al giorno, Torri a Maderno, sulla sponda bresciana.

Il porto

Un tempo era il centro economico del paese: vi attraccavano i barconi da trasporto che facevano la spola tra Desenzano e Riva, vi erano ospitate le “bisse”, le tipiche barche dei pescatori gardesani. E’ chiuso, verso nord, dal quattrcentesco Palazzo della Gardesana, sede del Consiglio della Gardesana dell’Acqua, una federazione di dieci Comuni che, durante il lungo dominio della Serenissima, aveva anche il compito di reprimere il contrabbando sul lago. Il Cosiglio aveva la sua Cappella nella vicina chiesetta della S.S. Trinità, che conserva ancora affreschi dei secoli XVI-XV. Sotto i portici, i calafati costruivano e sistemavano le imbarcazioni. Il molo, dalla forma vagamente a conchiglia, è ritenuto di epoca romana.


La chiesa dei S. S. Pietro e Paolo

Costruita agli inizi del 1700, sulle rovine di una chiesa preesistente, la parrocchiale conserva numerosi altari barocchi in marmo. Pregevoli sono le pale del Cignaroli, del Rotari e del Brentana. Le statue dell’interno sono opera di Michelangelo Speranza. Notevole è l’organo, costruito nel 1745 da Angelo Bonatti di Desenzano. La chiesa di S.Martino ad Albisano.

Il castello scaligero

Fatto costruire nel 1383 da Antonio della Scala, l’ultimo signore degli Scaligeri di Verona, sulle rovine di un preesistente maniero, risalente all’alto Medioevo, forse al IX-X sec., custodisce un piccolo museo con sale relative alle incisioni rupestri del monte Baldo, alla pesca, all’olivicoltura, alla lavorazione della pietra. Sul lato meridionale si stende una limonaia, caratteristica serra per la coltivazione dei limoni, costruita nel 1753 e ancora ben curata secondo le tecniche tradizionali.

Come arrivare

Torri del Benaco è uno dei paesi più vicini al nostro residence, dista pochi minuti di auto lungo la strada Gardesana. Può essere raggiunto a piedi o in bicicletta grazie alla pista ciclabile che costeggia il lungolago.